La deliverability delle email è la tua capacità di far arrivare le email nella casella di posta in arrivo dei destinatari invece che nella cartella spam.
La deliverability dipende da diversi fattori, tra cui la tua reputazione di invio, la qualità della tua lista contatti, il contenuto del messaggio e la frequenza di invio. Uno dei modi migliori per monitorarla è seguire nel tempo le performance delle tue email, in particolare il tuo tasso di apertura, il tuo tasso di rimbalzo e il tuo tasso di disiscrizione.
Queste metriche ti aiutano a capire come i destinatari interagiscono con le tue email e se le tue pratiche di invio sono efficaci.
Cosa influisce sulla deliverability delle email?
Anche se la tua email viene tecnicamente inviata con successo, questo non significa sempre che raggiungerà la posta in arrivo. La deliverability può essere influenzata da:
- Reputazione del mittente, inclusa la tua reputazione IP
- Qualità della lista contatti
- Design e contenuto dell’email
- Frequenza di invio e pertinenza
Controllare regolarmente le tue principali metriche email ti aiuta a individuare i problemi in anticipo e a migliorare le performance nel lungo periodo.
Tasso di apertura
Il tuo tasso di apertura misura la percentuale di email consegnate che sono state aperte dai destinatari.
Si calcola dividendo il numero di email aperte per il numero di email consegnate.
Qual è un tasso di apertura normale?
- Email marketing: in genere tra 15% e 25%
- Email transazionali: in genere tra 30% e 40%
Le email transazionali solitamente ottengono risultati migliori perché i destinatari le aspettano, ad esempio email di reimpostazione della password, conferme d’ordine o notifiche relative all’account.
Perché i tassi di apertura variano
I tassi di apertura possono variare notevolmente in base al settore, al pubblico e al tipo di messaggio. Alcuni settori registrano naturalmente un coinvolgimento più elevato, mentre altri tendono ad avere medie più basse.
Tasso di rimbalzo
Il tuo tasso di rimbalzo mostra la percentuale di email che non hanno potuto essere consegnate ai destinatari.
Un’email rimbalzata è un’email che torna indietro con un errore invece di raggiungere il destinatario. Questo può accadere per diversi motivi, come indirizzi email non validi, caselle di posta chiuse o contatti non aggiornati.
Qual è un tasso di rimbalzo accettabile?
Il tuo tasso di rimbalzo dovrebbe essere mantenuto il più basso possibile, idealmente vicino allo 0%.
Come regola generale, il tuo tasso di rimbalzo dovrebbe rimanere al di sotto del 5%. Se supera questo livello, il tuo account potrebbe essere esaminato o sospeso temporaneamente.
Come ridurre il tuo tasso di rimbalzo
-
Usa il double opt-in
Il double opt-in aiuta a garantire che solo iscrizioni valide e intenzionali vengano aggiunte alla tua lista. -
Pulisci le tue liste contatti
Rimuovi regolarmente i contatti non validi, vecchi o inattivi. -
Invia regolarmente
Inviare almeno una volta al mese aiuta a mantenere attiva la tua lista e riduce il rischio di inviare a indirizzi abbandonati o non aggiornati.
Tasso di disiscrizione
Il tuo tasso di disiscrizione misura la percentuale di destinatari che scelgono di annullare l’iscrizione dopo aver ricevuto la tua email.
Qual è un buon tasso di disiscrizione?
In generale, un tasso di disiscrizione inferiore all’1% è considerato normale.
- Da 0% a 0,5%: eccellente
- Da 0,5% a 1%: accettabile
- Oltre 1%: richiede attenzione
Perché i destinatari si disiscrivono
I motivi più comuni includono:
- Non ricordano di essersi iscritti
- Le tue email non sono più rilevanti per loro
- Invii troppo spesso o non abbastanza spesso
- Il tuo contenuto non corrisponde più alle loro aspettative
Come mantenere basso il tasso di disiscrizione
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Crea una lista contatti di qualità
Invia solo a destinatari che hanno dato esplicitamente il proprio consenso. -
Trova la giusta frequenza di invio
Mantieniti visibile senza sovraccaricare il tuo pubblico. -
Invia contenuti pertinenti
Personalizza e segmenta le tue email quando possibile. -
Offri valore
Assicurati che le tue email contengano contenuti, aggiornamenti o offerte che i destinatari vogliono davvero ricevere. -
Mantieni visibile il link di disiscrizione
Rendere facile la disiscrizione riduce la frustrazione e può prevenire i reclami per spam.
Come usare insieme queste metriche
Guardare una sola metrica isolatamente non fornisce un quadro completo. Il modo migliore per valutare la deliverability è analizzare insieme queste metriche:
- Un tasso di apertura basso può indicare problemi di posizionamento nella posta in arrivo, oggetti poco efficaci o un basso coinvolgimento del pubblico.
- Un tasso di rimbalzo elevato segnala spesso una scarsa igiene della lista o dati di contatto non aggiornati.
- Un tasso di disiscrizione elevato di solito significa che il tuo contenuto, la frequenza di invio o il targeting devono essere adattati.
Monitorare questi indicatori nel tempo ti aiuterà a individuare i problemi in anticipo e a migliorare sia il coinvolgimento sia la deliverability.
Best practice per migliorare la deliverability
- Usa liste contatti di alta qualità basate sul consenso
- Preferisci il double opt-in quando possibile
- Invia regolarmente per mantenere coinvolto il tuo pubblico
- Pulisci le tue liste e rimuovi i contatti non aggiornati
- Rendi i tuoi contenuti pertinenti e di valore
- Mantieni un’opzione di disiscrizione chiara e visibile
- Controlla le tue metriche email dopo ogni campagna